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APPUNTAMENTI SETTIMANALI, MENSILI E ANNUALI

La nostra Associazione ha degli appuntamenti a cadenza fissa, con lo scopo di coinvolgere ognuno di noi nelle varie attività.

I Nostri Appuntamenti
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Calendario 2020

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San Giovanni Paolo II

San Giovanni Paolo II

Suor Faustina Kowalska

San Padre Pio

Beata Madre Speranza

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San Giovanni Paolo II

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Preghiere a San Padre Pio da Pietrelcina

 

PREGHIERA PER IMPLORARE LE GRAZIE PER INTERCESSIONE DI SAN PADRE PIO

 

O San Pio da Pietrelcina, che tanto hai amato e imitato Gesù, donami di amarlo con tutto il cuore.
Fa' che come te ami la preghiera, donami una tenera devozione alla Madonna, ottienimi la grazia che desidero. Amen

Pater

Ave

Gloria

 

San Padre Pio, prega per noi

CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESU’

1. O mio Gesù, che hai detto "in verità vi dico, "chiedete ed otterrete", "cercate e troverete", "picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…

Pater, Ave, Gloria. - S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

2. O mio Gesù, che hai detto "in verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre Tuo, nel Tuo nome, io chiedo la grazia...

Pater, Ave, Gloria. - S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

3. O mio Gesù, che hai detto "in verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!" ecco che appoggiato all’infallibilità delle Tue sante parole io chiedo la grazia…

Pater, Ave, Gloria. - S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre, S. Giuseppe, Padre Putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.

 

NOVENA A SAN PADRE PIO

 

IN PREPARAZIONE DELLA FESTA LITURGICA DEL 23 SETTEMBRE

Novena a San Padre Pio
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Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

 

Primo giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai portato sul tuo corpo i segni della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Tu che hai portato la Croce per tutti noi, sopportando le sofferenze fisiche e morali che ti flagellavano anima e corpo in un martirio continuo, intercedi presso Dio affinché ognuno di noi sappia accettare le piccole e le grandi Croci della vita, trasformando ogni singola sofferenza in un sicuro vincolo che ci lega alla Vita Eterna.

«Conviene addomesticarsi coi patimenti, che piacerà a Gesù mandarvi. Gesù che non può soffrire di tenervi in afflizione, verrà a sollecitarvi ed a confortarvi con l’infondere al vostro spirito nuovo coraggio». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Secondo giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che al fianco di Nostro Signore Gesù Cristo, hai saputo resistere alle tentazioni del maligno. Tu che hai subito le percosse e le vessazioni dei demoni dell’inferno che volevano indurti ad abbandonare la tua strada di santità, intercedi presso l’Altissimo affinché anche noi con il tuo aiuto e con quello di tutto il Paradiso, troviamo la forza per rinunciare al peccato e conservare la fede sino al giorno della nostra morte.

«Fatti animo e non temere le fosche ire di Lucifero. Rammentati per sempre di questo: che è buon segno allorché il nemico strepita e ruggisce all’intorno della tua volontà, poiché questo dimostra che egli non è al di dentro». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Terzo giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai tanto amato la Mamma Celeste da riceverne quotidiane grazie e consolazioni, intercedi per noi presso la Vergine Santa deponendo nelle Sue mani i nostri peccati e le nostre fredde preghiere, affinché così come a Cana di Galilea, il Figlio dica di sì alla Madre ed il nostro nome possa essere scritto nel Libro della Vita.

«Maria sia la stella, che vi rischiari il sentiero, vi mostri la via sicura per andare al Celeste Padre; Essa sia quale àncora, a cui dovete sempre più strettamente unirvi nel tempo della prova». Padre Pio

 

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Quarto giorno

O Padre Pio da Pietrelcina che hai tanto amato il tuo Angelo Custode il quale ti faceva da guida, da difensore e da messaggero. A te le Figure Angeliche portavano le preghiere dei tuoi figli spirituali. Intercedi presso il Signore affinché anche noi impariamo a servirci del nostro Angelo Custode che per tutta la nostra vita è pronto a suggerirci la via del bene ed a dissuaderci dal compiere il male.

«Invoca il tuo Angelo Custode, che ti illuminerà e ti guiderà. Il Signore te lo ha messo vicino appunto per questo. Perciò’ serviti di lui». Padre Pio

 

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Quinto giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai nutrito una grandissima devozione per le Anime del Purgatorio per le quali ti sei offerto quale vittima espiatrice, prega il Signore affinché infonda in noi i sentimenti di compassione e di amore che tu avevi per queste anime, di modo che anche noi riusciamo a ridurre i loro tempi di esilio, procurandoci di guadagnare per Esse, con i sacrifici e le preghiere, le Sante Indulgenze loro necessarie.

"O Signore, ti supplico di voler versare sopra di me i castighi che sono preparati ai peccatori e alle anime purganti; moltiplicali pure sopra di me, purché converti e salvi i peccatori e liberi presto le anime del purgatorio». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Sesto giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai amato gli ammalati più di te stesso, vedendo in essi Gesù. Tu che nel nome del Signore hai operato miracoli di guarigione nel corpo ridonando speranza di vita e rinnovamento nello Spirito, prega il Signore affinché tutti gli ammalati, per intercessione di Maria, possano sperimentare il tuo potente patrocinio e per mezzo della guarigione corporale possano trarre vantaggi spirituali per ringraziare e lodare il Signore Dio in eterno.

«Se so poi che una persona è afflitta, sia nell’anima che nel corpo, che cosa non farei presso del Signore per vederla libera dai suoi mali? Volentieri mi addosserei, pur di vederla andar salva, tutte le sue afflizioni, cedendo in suo favore i frutti dei tali sofferenze, se il Signore me lo permettesse…». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Settimo giorno

O Padre Pio da Pietrelcina che hai aderito al progetto di salvezza del Signore offrendo le tue sofferenze per slegare i peccatori dai lacci di satana, intercedi presso Dio affinché i non credenti abbiano la fede e si convertano, i peccatori si pentano nel profondo del loro cuore, i tiepidi si infervorino nella loro vita cristiana ed i giusti perseverino sulla via della salvezza.

«Se il povero mondo potesse vedere la bellezza dell’anima in grazia, tutti i peccatori, tutti gli increduli si convertirebbero all’istante». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Ottavo giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai tanto amato i tuoi figli spirituali, molti dei quali ha conquistato a Cristo al prezzo del tuo sangue, concedi anche a noi, che non ti abbiamo conosciuto personalmente, di considerarci tuoi figli spirituali cosicché con la tua paterna protezione, con la tua santa guida e con la forza che otterrai per noi dal Signore, potremo, in punto di morte, incontrarti alle porte del Paradiso in attesa del nostro arrivo.

«Se mi fosse possibile, vorrei ottenere dal Signore, una cosa soltanto: vorrei se mi dicesse: «Va in Paradiso», vorrei ottenere questa grazia: «Signore, non lasciatemi andare in Paradiso finché l’ultimo dei miei figli, l’ultima delle persone affidate alla mia cura sacerdotale non sia entrata prima di me». Padre Pio

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

Nono giorno

O Padre Pio da Pietrelcina, che hai tanto amato la Santa Madre Chiesa, intercedi presso il Signore affinché mandi operai nella sua messe e doni ad ognuno di essi la forza e l’ispirazione dei figli di Dio. Ti preghiamo inoltre di intercedere presso la Vergine Maria affinché guidi gli uomini verso l’unità dei cristiani, raccogliendoli in un’unica grande casa, la quale sia il faro di salvezza nel mare di tempesta che è la vita.

«Tieniti sempre stretto alla Santa Chiesa cattolica, perché ella sola ti può dare la vera pace, perché ella sola possiede Gesù sacramentato, che è il vero principe della pace». Padre Pio

 

RECITA DELLA CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

 

VIA CRUCIS

 

VIA CRUCIS con Padre Pio
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Dagli scritti di Padre Pio:

«Felici noi, che contro ogni nostro merito, già siamo per divina misericordia, sugli scalini del Cal-vario; già siamo stati fatti degni di seguire il celeste Maestro, già siamo stati annoverati alla beata comitiva delle anime elette; ed il tutto per un tratto specialissimo della divina pietà del Padre celeste. E noi non la perdiamo di vista questa beata comitiva: teniamoci sempre stretti ad essa e non ci spaventi né il peso della croce che bisogna portare, né il lungo viaggio che bi-sogna percorrere, né l'irto monte a cui bisogna ascendere. Ci rianimi il consolante pensiero che dopo asceso il Calvario, si ascenderà ancor più alto, senza nostro sforzo; si ascenderà al monte santo di Dio, alla Gerusalemme ce-leste... Ascendiamo... senza mai stancarci, il Calvario cari-chi della croce, e teniamo per fermo che la nostra ascensione ci condurrà alla celeste visione del nostro dolcissimo Salvatore. Allontaniamoci, dunque, passo dalle affezioni terrene, ed aspiriamo alla felicità, che ci è preparata. Allontaniamo da noi, se ci preme di presto giungere alla beata Sionne, ogni inquietudine e sollecitudine in sopportare le tribolazioni spirituali, e temporali da qualsiasi parte possano esse pervenirci, poiché esse sono contrarie alla libera operazione dello Spirito Santo». (Ep. III, pag. 536-537)

 

PRIMA STAZIONE: Gesù è condannato a morte.

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Gesù si vede legato, trascinato dai suoi nemici per le vie di Gerusalemme, per quelle stesse vie ove pochi giorni innanzi era passato trionfalmente acclamato quale Messia... Si vede dinanzi ai Pontefici percosso, dichiarato da essi reo di morte. Lui, l'autore della vita, si vede condotto da un tribunale all'altro in presenza di giudici che lo condannano. Vede il popolo suo, da lui tanto amato e beneficato, che l'insulta, lo maltratta e con urli infernali, con fischi e schiamazzi ne chiede la morte e la morte di croce». (Ep. IV, pag. 894-895)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

                                                                                                                  

SECONDA STAZIONE: Gesù viene caricato della Croce.

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Quanto è dolce... il nome "croce!"; qui, appié della croce di Gesù, le anime si rivestono di luce, s'infiammano d'amore; qui mettono le ali per elevarsi ai voli più eccelsi.  Sia dessa croce anche per noi sempre il letto del no- stro riposo, la scuola di perfezione, l'amata nostra eredità. A tal fine badiamo di non separare la croce dall'amo-re a Gesù: altrimenti quella senza di questo diverrebbe un peso insopportabile alla nostra debolezza». (Ep. I, pag. 601-602)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

TERZA STAZIONE: Gesù cade per la prima volta.

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Soffro e soffro assai, ma grazie al buon Gesù, sento ancora un altro po' di forza; e di che cosa non è capace la creatura aiutata da Gesù? Io non bramo punto di essere alleggerita la croce, poi-ché soffrire con Gesù mi è caro...». (Ep. I, pag. 303)

«Sono contento più che mai nel soffrire, e se non ascoltassi che la voce del cuore, chiederei a Gesù che mi desse tutte le tristezze degli uomini; ma io non lo fo, perché temo di essere troppo egoista, bramando per me la parte migliore: il dolore. Nel dolore Gesù è più vicino; egli guarda, è lui che viene a mendicare pene, lacrime...; ei ne ha bisogno per le anime». (Ep. I, pag. 270)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

QUARTA STAZIONE: Gesù incontra sua Madre.

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Sforziamoci noi pure, come tante anime elette, di tener sempre dietro a questa benedetta Madre, di camminare sempre appresso ad ella, non essendo-vi altra strada che a vita conduce, se non quella battuta dalla Madre nostra: non ricusiamo questa via, noi che vogliamo giungere al termine. Associamoci sempre a questa sì cara Madre: usciamo con essa appresso Gesù fuori di Gerusalemme, simbolo e figura del campo della ostinazione giudaica, del mondo che rigetta e che rinnega Gesù Cristo, ... portando appresso a Gesù l'obbrobrio glorioso della sua croce». (Ep. I, pag. 602-603)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

QUINTA STAZIONE: Gesù è aiutato dal Cireneo (Padre Pio)

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Egli si sceglie delle anime e tra queste, contro ogni mio demerito, ha scelto anche la mia per essere aiutato nel grande negozio dell'umana salvezza. E quanto più queste anime soffrono senza aver un conforto tanto più si alleggeriscono i dolori del buon Gesù». (Ep. I, pag.304)

E' incomprensibile che sollievo si dà a Gesù non «solo col compatirlo nei suoi dolori, ma quando trova un'anima che per amor suo gli chiede non consolazioni, ma sebbene di essere fatto partecipe dei suoi medesimi dolori... Gesù..., quando vuole essere dilettato..., mi parla dei suoi dolori, m'invita, con voce insieme di preghiera e di co-mando, ad apporre il mio corpo per alleggerirgli le pene». (Ep. I, pag. 335)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

SESTA STAZIONE: la Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Quanto è bello il suo volto e dolci i suoi occhi, e quanto buona cosa è lo stare accanto a lui sul monte della sua gloria! Ivi dobbiamo collocare i nostri desideri tutti e le nostre affezioni». (Ep. III, pag. 405)

Il prototipo, l'esemplare su cui bisogna rispecchiarci e modellare la vita nostra si è Gesù Cristo. Ma Gesù ha scelto per suo vessillo la croce e perciò egli vuole che tutti i suoi seguaci devono battere la via del Calvario, portando la croce per poi spirarvi distesi su di lei. Solo per questa strada si perviene a salvezza». (Ep. III, pag. 243)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

 

 

SETTIMA STAZIONE: Gesù cade per la seconda volta sotto la Croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Sono assediato da ogni punto, costretto da mille istanze a cercare affannosamente e disperatamente colui che crudelmente ferì e continua ad impiagare senza mai farsi vedere; contraddetto in ogni modo, chiuso per ogni lato, tentato per ogni verso, impossessato totalmente da altrui potere... Mi sento bruciare ancora tutte le viscere. Breve, tutto è posto a ferro e fuoco, spirito e corpo. Ed io con l'animo pieno di tristezza e con gli occhi inariditi ed isteriliti dal versare lacrime, devo assistere... a tutto questo strazio, a questo sfacelo completo...». (Ep. I, pag. 1096)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

OTTAVA STAZIONE: Gesù consola le pie donne

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Parmi di sentire tutti i lamenti del Salvatore. Almeno l'uomo, per il quale io agonizzo... mi fosse grato, mi ricompensasse con amore tan-to mio penare per lui». (Ep. IV, pag. 904)

Questa è la via per cui il Signore conduce le anime forti. Qui (quell'anima) imparerà meglio a conoscere qual è la nostra vera patria, ed a riguardare questa vita come breve pellegrinaggio. Qui ella imparerà ad elevarsi sopra tutte le cose create ed a mettersi il mondo sotto i piedi. Vi attingerà una forza ammirabile...  E poi il dolce Gesù non la lascerà in questo stato sen-za consolarla». (Ep. I, pag. 380).

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

NONA STAZIONE: Gesù cade la terza volta sotto la Croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Egli è prostrato col volto sulla terra dinanzi alla maestà del Padre suo. Quella divina faccia, che tiene estasiati in eterna ammirazione di sua bel-lezza i celesti comprensori è su la terra tutta sfigurata. Mio Dio! Mio  Gesù! non sei tu il Dio del cielo e della terra, eguale in tutto e per tutto al Padre tuo, che ti umilii sino al punto di perdere quasi le sembianze dell'uomo? Ah! si, lo comprendo, è per insegnare a me superbo che per trattare col cielo devo inabissarmi nel centro della terra. E per riparare ad espiare la mia alterigia, che tu ti profondi così dinanzi alla maestà del Padre tuo; è per rendergli quella gloria, che l'uomo superbo gli ha tolta; è per piegare il suo pietoso sguardo su l'umanità... E per la tua umiliazione egli perdona alla creatura superba». (Ep. IV pag. 896- 897).

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

DECIMA STAZIONE: Gesù è spogliato dalle vesti

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Sul monte Calvario risiedono i cuori che lo Sposo celeste favorisce... Ma poni attenzione a ciò che sono per dire. Gli abitanti di quella collina debbo-no essere spogliati di tutti gli abiti ed affezioni mondane, come il loro re lo fu delle vesti che portava quando vi giunse. Osserva... le vesti di Gesù erano sante, non essendo state profanate, allorché i carnefici gliele tolsero in casa di Pilato, era giusto che di esse il nostro divin maestro se ne svestisse, per addimostrarci che su questo colle non devesi portare nulla di profano; e chi oserà fare il contrario, il Calvario non è per esso, quella mistica scala per cui si sale al paradiso. Guardati dunque... di entrare nel festino della croce, mille volte più delizioso delle nozze mondane, sen- za la veste bianca, candida e netta di tutt'altra intenzione, che quella di piacere al divino Agnello». (Ep. III, pag. 700-701).

 

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

UNDICESIMA STAZIONE: Gesù è crocifisso

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Oh! se mi fosse possibile aprirvi tutto il mio cuore e farvi leggere tutto ciò che vi passa... Oramai, grazie al cielo, la vittima è già salita all'altare degli olocausti e da sé dolcemente si va distendendo su di esso: il sacerdote è già pronto ad immolar-la...». (Ep. I, pag. 752-753).

«Quante volte - mi ha detto Gesù poc'anzi - mi avresti abbandonato, figlio mio, se non ti avessi crocifisso». «Sotto la croce s'impara ad amare ed io non la do a tutti, ma solo a quelle anime che mi sono più care». (Ep. I, pag. 339).

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

 

DODICESIMA STAZIONE: Gesù muore in Croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Gli occhi semichiusi e quasi spenti, la bocca semiaperta, il petto, prima ansante, ora affievolito quasi del tutto cessato di battere. Gesù, adorato Gesù, ch'io muoia accanto a te! Gesù, il mio silenzio contemplativo, accanto a te morente, è più eloquente... Gesù, le tue pene penetrano nel mio cuore ed io mi abbandono accanto a te, le lacrime si disseccano sul mio ciglio ed io gemo con te, per la causa che a tale agonia ti ridusse e per l'intenso infinito tuo amore, che a tanto ti sottopose! (Ep. IV, pag. 905-906).

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

TREDICESIMA STAZIONE: Gesù è deposto dalla Croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Rappresenta alla tua immaginazione Gesù crocifisso tra le tue braccia e sul petto, e di' cento volte baciando il suo costato: "Quest'è la mia speranza, la viva sorgente della mia felicità; quest'è il cuore dell'anima mia; mai nulla mi separerà dal suo amore...» (Ep. III, pag. 503)

«La Santissima Vergine ci ottenga l'amore alla croce, ai patimenti, ai dolori ed ella che fu la prima a praticare il vangelo in tutta la sua perfezione, in tutta la sua severità, anche prima che fosse pubblicato, ottenga a noi pure e dessa stessa dia a noi la spinta di venire immediatamente a lei d'appresso». (Ep. I, pag. 602)

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

QUATTORDICESIMA STAZIONE: Gesù viene posto nel sepolcro

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Aspiro alla luce e questa luce non viene mai; e se alle volte pure si vede qualche tenue raggio, il che avviene troppo di raro, è desso proprio che riaccende nell'animo le brame le più disperate di rivedere risplendere il sole; e queste brame sono sì forti e violente, che spessissimo mi fanno languire e spasimare di amore per Iddio e mi vedo sul punto di andare in deliquio... Ci sono poi certi momenti che vengo assalito da violente tentazioni contro la fede... Di qui nascono ancora tutti quei pensieri di sconforto, di diffidenza, di disperazione... Mi sento spezzare l'anima dal dolore ed una estrema confusione mi pervade tutto». (Ep. I, pag. 909-910).

 

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

 

QUINDICESIMA STAZIONE: Gesù risorge

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua croce hai redento il mondo.

Dagli scritti di Padre Pio:

«Volevano le regole di una rigorosa giustizia che, risorto, Cristo salisse... glorioso alla destra del suo celeste Padre ed al possesso dell'eterno gaudio, che proposto si era nel sostenere l'acerbissima morte di croce. E nondimeno  noi  sappiamo   benissimo   che,   per  lo risorge spazio di quaranta giorni, volle comparire risorto... E per che mai? Per stabilire, come dice S. Leone, con sì eccelso mistero le massime tutte della novella sua fede. Riputò quindi di non aver fatto abbastanza per la nostra edifica-zione se, dopo esser risorto, non compariva. ...non basta a noi  il risorgere ad imitazione di Cristo, se a sua imitazione non compariamo risorti, cambiati e rinnovati  nello  spirito».  (Ep.  IV,  pag.  962-   963).

 

Pater, Ave.

Santa Madre, deh Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuor.

PREGHIERA A SAN PIO DI SAN GIOVANNI PAOLO II

Umile e amato Padre Pio:

Insegna anche a noi, ti preghiamo, l'umiltà del cuore, per essere annoverati tra i piccoli del Vangelo, ai quali il Padre ha promesso di rivelare i misteri del suo Regno.

Aiutaci a pregare senza mai stancarci, certi che Iddio conosce ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che lo domandiamo.

Ottienici uno sguardo di fede capace di riconoscere prontamente nei poveri e nei sofferenti il volto stesso di Gesù.

Sostienici nell'ora del combattimento e della prova e, se cadiamo, fa' che sperimentiamo la gioia del sacramento del Perdono.

Trasmettici la tua tenera devozione verso Maria, Madre di Gesù e nostra.

Accompagnaci nel pellegrinaggio terreno verso la Patria beata, dove speriamo di giungere anche noi per contemplare in eterno la Gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

(Omelia della canonizzazione di Padre Pio. Roma, 16 giugno 2002)

 

PREGHIERA A SAN PIO SACERDOTE

O mio caro santo, padre pio sacerdote, che sei stato crocifisso con le piaghe dolorose e gloriose di Gesù, e ti sei sacrificato ogni giorno nella messa, come agnello di espiazione e vittima di amore: accettami, come indegno figlio e grande devoto, nella tua generosa paternità spirituale e sotto la tua illuminata guida morale.

Fammi dono, o caro e umile padre, della tua potente benedizione sacerdotale: per vivere da cristiano fedele e esemplare, pentito dei peccati e riconciliato con dio, fervoroso nella preghiera del rosario, fiducioso nel ricorrere agli angeli e ai santi, ubbidiente al papa e ai vescovi della chiesa.

Voglio imitare le tue virtu’ di pazienza e sacrificio, di bontà verso i fratelli e di carità per i sofferenti, così da meritare soccorso e protezione dalla Madonna delle Grazie, san Giuseppe, san Michele e per ottenere dal cuore di Gesù, nel tuo nome, le grazie che ardentemente desidero…

 

PREGHIERA A PADRE PIO 

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